LA RIQUALIFICAZIONE DEL LUNGOMARE DI ROMA. Area: “Pontile Attrezzato”. Concorso internazionale di idee – I° Classificato

 

Il nuovo Pontile Attrezzato si configura come un elemento di riqualificazione urbana dalle molteplici valenze; la collocazione, prevista in corrispondenza di Piazzale Magellano (sub ambito B1), costituisce in sé una scelta precisa in grado di riconfigurare un area della città attualmente priva di carattere unitario, nonostante l’ indubbia qualità del contesto sia architettonico ( Villino Lungomare Toscanelli, Villini società Tirrenia, etc.) che naturalistico ( il mare e la spiaggia, le aree di verde pubblico di Via della Vittoria, Piazza Console e il parco XXV Novembre).

In questa ottica il Pontile si definisce non tanto come singolo episodio architettonico ma piuttosto come trama in grado di riannodare le innumerevoli tracce disperse della città – come conchiglie depositate sull’arenile – con il mare ed il suo immaginario – l’arcipelago artificiale vero e proprio culmine e fuoco visivo dell’intero intervento. Il progetto proposto si articola attraverso due differenti approcci compositivi: il primo sistema è costituito da edifici mobili e di facile assemblaggio ( le chiatte) in grado di ospitare differenti funzioni a carattere ludico e ricettivo ( giardini, ristoranti e bar, ostello) e di assumere diverse configurazioni a seconda dei differenti periodi dell’anno (estate aperto verso il mare, inverno racchiuso verso la città).

La tecnologia impiegata prevede l’utilizzo di semplici strutture in acciaio e l’adozione di sistemi di galleggiamento comunemente in uso nella ingegneria nautica, inoltre si adottano pannelli fotovoltaici in grado di garantire l’approvvigionamento energetico di ogni singolo elemento; il secondo sistema di edifici più rappresentativo, scultoreo e tettonico (le isole) affiora invece dal mare ed è interamente dedicato agli sport acquatici ed alle attività ricreative ad esso legate.

Le funzioni in esso ospitate sono: un centro termale dotato di piscine coperte e scoperte, circolo canoisti, diving center, centro tuffi, circolo canottieri ed una spiaggia artificiale pubblica. L’isola scaturisce inizialmente attraverso un lento affiorare determinato dalla deposizione iniziale sul fondale marino di un ampio letto di frangiflutti; successivamente su questi vengono depositati materiali sabbiosi caratteristici della composizione geologica del litorale romano ( sabbie eoliche grigio-giallastre fini con minerali vulcanici, sabbie quarzose rossastre di origine eolica e banchi di ciottolame da argille ). In questo senso si adotta il materiale del luogo, avvalorando il carattere naturale dello stesso a discapito di quello meramente edilizio ed architettonico

 

Concorso internazionale di idee per “LA RIQUALIFICAZIONE DEL LUNGOMARE DI ROMA”; Regione Lazio, XIII municipio, Facoltà di Architettura “Valle Giulia” di Roma 1
Area: “Pontile Attrezzato”

Progetto I° Classificato

Crediti: Arch. Carlo Prati (capogruppo) con A. Ciofi degli Atti, C. Anselmi, S. Zamponi,
Anno: 2004

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